Dalla pecora… al maglione

Vi siete chiesti quanta strada fa una maglia di lana prima di arrivare nei vostri armadi? In quale modo quell’intreccio di fili riesce a dar vita a capi d’abbigliamento morbidi e avvolgenti? La lana è una delle fibre indispensabili per proteggere dal freddo, stare all’aria aperta e praticare sport (anche d’estate il “fresco di lana” garantisce uno speciale comfort), ma il più delle volte il consumatore si chiede solo quanta vera lana c’è dentro il maglione o la coperta che sta acquistando.

Il distretto della lana di Biella ha saputo innovarsi puntando su responsabilità ambientale e sociale

Eppure, i processi di selezione, lavaggio, cardatura e pettinatura della lana sono fondamentali per dare luogo a un prodotto buono e durevole. Così come la qualità dei colori impiegati, delle trame e tessiture applicate. Non a caso, uno dei distretti più virtuosi in fatto di lana, quello di Biella, ha puntato molto sulla trasparenza dei componenti e dei processi produttivi. E ha saputo evolversi anche sul piano della responsabilità ambientale e sociale, mettendo a punto un sistema di filiera d’eccellenza e diventando interlocutore privilegiato del Congresso mondiale IWTO 2013 (l’82° raduno dell’International wool textile organization si svolge nel mese di giugno 2013 proprio a Biella). Un consumatore consapevole del valore legato all’origine del prodotto in lana che sta acquistando è quello informato e orientato alla sostenibilità, anticipano i coordinatori del summit, che costituiscono oggi “gli stati generali” del settore.

Pecora con rotoli di lana

Una vita biodinamica
a cura di Giuliana Zoppis

Giuliana Zoppis

Novità, eventi, prodotti e servizi per uno stile di vita innovativo e consapevole:
tutto ciò che può dare una svolta “ECO” alle azioni di ogni giorno con responsabilità, curiosità, fantasia, volontà di cambiare in meglio noi e il mondo in cui viviamo.

È lo spazio dedicato al biodinamico, condotto su La Raia.it da Giuliana Zoppis, architetto e giornalista specializzata nei temi ecodesign, bioedilizia e sostenibilità socio-ambientale.
Dopo numerose esperienze editoriali (Rizzoli / Corriere della Sera, Giorgio Mondadori / AD-Architectural Digest Italia e Mondadori) e televisive (Rai 2, Il Piacere di Abitare), collabora con i settimanali D-Dcasa e Il Venerdì de La Repubblica e il magazine Mark Up. È nella Commissione Sostenibilità di ADI (Associazione Disegno Industriale). Nell’autunno 2006 ha fondato con Clara Mantica il primo circuito per la promozione dell’abitare sostenibile Best Up.