Energia solare, in Africa porta sviluppo sociale

L’utilizzo di energia solare in zone del Kenya non connesse alla rete elettrica nazionale ha un impatto positivo sul rendimento scolastico di quelle popolazioni e sul bilancio famigliare. E’ quanto sostenuto dal progetto Power Education, co-fondato da un gruppo di giovani talenti italiani (Enel Foundation ed Enel G.P. l’hanno presentato all’EXPO di Milano in occasione della Giornata Nazionale del Kenya). Una di loro è Paola Sturla, architetto e paesaggista, laureata al Politecnico di Milano e all’Università di Harvard. «Con questo progetto ci proponiamo di individuare una relazione tra accesso all’energia solare e indicatori di sviluppo, in particolare ci interessa mettere a fuoco come l’elettrificazione rurale possa essere un veicolo di crescita economica e sociale nell’Africa sub-sahariana». Un esperimento pilota partito con la diffusione di lampade solari tra gli studenti di alcune zone rurali, la prima fase ha coinvolto dodici scuole e 350 studenti nel Kenya meridionale e ha già evidenziato come l’effetto positivo sui risultati scolastici generi anche benefici sulle famiglie degli studenti coinvolti. In Africa 620 milioni di persone non hanno accesso all’elettricità; di questi, oltre l’85% vive in zone rurali e non connesse alla rete elettrica nazionale (solo per un terzo di essi è previsto un piano di elettrificazione nei prossimi anni). «La povertà energetica che caratterizza questi territori rallenta lo sviluppo delle comunità locali e impatta negativamente sullo standard di vita della popolazione che non ha accesso a strutture sanitarie, educazione e women empowerment». Lanciato nel settembre 2013, in cooperazione con gli hubs di Roma e Nairobi della Global Shapers Community del World Economic Forum in collaborazione con Enel Foundation e GIVEWATTS, il progetto proseguirà con una seconda fase che coinvolgerà 60 scuole e 2.300 studenti nella contea di Kisii, Kenya occidentale. Permetterà di approfondire la conoscenza degli effetti sull’occupazione dei genitori degli studenti coinvolti investigando ulteriormente gli impatti dell’energia solare sulle famiglie.
Fino ad oggi sono state distribuite oltre 1.100 lampade solari in settanta villaggi rurali off-grid, fornendo un accesso sostenibile all’elettricità a circa 5.500 persone (enelgreenpower.com; givewatts.org).

Una vita biodinamica
a cura di Giuliana Zoppis

Giuliana Zoppis

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tutto ciò che può dare una svolta “ECO” alle azioni di ogni giorno con responsabilità, curiosità, fantasia, volontà di cambiare in meglio noi e il mondo in cui viviamo.

È lo spazio dedicato al biodinamico, condotto su La Raia.it da Giuliana Zoppis, architetto e giornalista specializzata nei temi ecodesign, bioedilizia e sostenibilità socio-ambientale.
Dopo numerose esperienze editoriali (Rizzoli / Corriere della Sera, Giorgio Mondadori / AD-Architectural Digest Italia e Mondadori) e televisive (Rai 2, Il Piacere di Abitare), collabora con i settimanali D-Dcasa e Il Venerdì de La Repubblica e il magazine Mark Up. È nella Commissione Sostenibilità di ADI (Associazione Disegno Industriale). Nell’autunno 2006 ha fondato con Clara Mantica il primo circuito per la promozione dell’abitare sostenibile Best Up.