I poteri delle celle organiche

Si tratta delle celle solari fotovoltaiche prodotte negli ultimi anni e che sfruttano in modo eccezionale le proprietà di conduttività e di assorbimento di alcuni speciali semiconduttori organici. Le potenzialità in architettura e in vari campi dell’industria sono considerevoli. Le ObPV (abbreviazione tecnica) possono essere depositate su differenti strati di materie plastiche, vetro, acciaio.

Ancora in fase di perfezionamento, queste celle del futuro convertono rapidamente la luce in energia con performance superiori alle tradizionali fotovoltaiche sul mercato, grazie a una maggiore sensibilità alla luce angolare e diffusa.

I test hanno dimostrato rese del 20-30 per cento in più. Molti i prototipi con celle organiche già realizzati: pannelli abbinati a sistemi d’illuminazione a LED, sottili pannelli per installazione sui tetti e celle per coperture di automobili integrate, come la sorprendente concept car Smart Forvision (nata dalla collaborazione di Smart e BASF). Dato che possono essere prodotte in qualsiasi colore (ad eccezione del nero), le ObPV si prestano a effetti estetici molto innovativi: le vetture Smart, per esempio, stanno sperimentando l’installazione sul tettuccio di celle in tonalità rame, bronzo e argento. Soluzioni glamour, che però abbassano (a detta degli esperti) l’efficienza energetica data dalle celle di colore scuro.

Celle solari organiche

Una vita biodinamica
a cura di Giuliana Zoppis

Giuliana Zoppis

Novità, eventi, prodotti e servizi per uno stile di vita innovativo e consapevole:
tutto ciò che può dare una svolta “ECO” alle azioni di ogni giorno con responsabilità, curiosità, fantasia, volontà di cambiare in meglio noi e il mondo in cui viviamo.

È lo spazio dedicato al biodinamico, condotto su La Raia.it da Giuliana Zoppis, architetto e giornalista specializzata nei temi ecodesign, bioedilizia e sostenibilità socio-ambientale.
Dopo numerose esperienze editoriali (Rizzoli / Corriere della Sera, Giorgio Mondadori / AD-Architectural Digest Italia e Mondadori) e televisive (Rai 2, Il Piacere di Abitare), collabora con i settimanali D-Dcasa e Il Venerdì de La Repubblica e il magazine Mark Up. È nella Commissione Sostenibilità di ADI (Associazione Disegno Industriale). Nell’autunno 2006 ha fondato con Clara Mantica il primo circuito per la promozione dell’abitare sostenibile Best Up.