Italia impermeabile

Il suolo italiano è sempre più cementificato: lo dicono gli ultimi dati Ispra, presentati il 5 febbraio 2013. Una perdita enorme per la nostra salute, per l’equilibrio idrogeologico e per l’economia del Paese, le cui ricchezze naturali sono tra le risorse inestimabili, insieme al patrimonio artistico e alle filiere della moda, del design, dell’enogastronomia. Negli ultimi anni, dice il rapporto, il consumo di suolo è cresciuto in media di 8mq al secondo.

Si sta verificando una vera e propria “impermeabilizzazione” del nostro territorio.

Un processo che sembra inarrestabile da oltre cinquant’anni: ogni cinque mesi viene costruita in Italia una superficie pari a quella del comune di Napoli. Tra aree edificate, terreni adibiti a discariche e infrastrutture si attua una vera e propria “impermeabilizzazione” a tappeto del territorio. La media europea è del 2,3 per cento di suolo ricoperto dal cemento, contro il 2,8 italiano. In testa alla classifica, e non sorprende, la Lombardia. Non brillano per eco-compatibilità, questo forse è meno scontato: la città di Londra, che ha perso in soli 10 anni il 12 per cento dei suoi leggendari giardini e la valle del Reno, uno dei grandi fiumi d’Europa, dove nello stesso periodo i quattro quinti delle pianure alluvionali sono state sottratte alla natura.

Cemento che rende impermeabile l'Italia

Una vita biodinamica
a cura di Giuliana Zoppis

Giuliana Zoppis

Novità, eventi, prodotti e servizi per uno stile di vita innovativo e consapevole:
tutto ciò che può dare una svolta “ECO” alle azioni di ogni giorno con responsabilità, curiosità, fantasia, volontà di cambiare in meglio noi e il mondo in cui viviamo.

È lo spazio dedicato al biodinamico, condotto su La Raia.it da Giuliana Zoppis, architetto e giornalista specializzata nei temi ecodesign, bioedilizia e sostenibilità socio-ambientale.
Dopo numerose esperienze editoriali (Rizzoli / Corriere della Sera, Giorgio Mondadori / AD-Architectural Digest Italia e Mondadori) e televisive (Rai 2, Il Piacere di Abitare), collabora con i settimanali D-Dcasa e Il Venerdì de La Repubblica e il magazine Mark Up. È nella Commissione Sostenibilità di ADI (Associazione Disegno Industriale). Nell’autunno 2006 ha fondato con Clara Mantica il primo circuito per la promozione dell’abitare sostenibile Best Up.