La musica abbassa i consumi

Per la sua capacità di coinvolgimento, la musica è un potente vettore di valori e contenuti forti. Un esempio virtuoso è il contributo allo sviluppo e alla diffusione di una coscienza ambientale. L’hanno capito grandi interpreti contemporanei come Bob Dylan e Bruce Springsteen, che decidono di impostare i loro concerti all’impatto “zero” di luci e suoni. Nascono discoteche come Magnolia, nell’hinterland milanese, che impiegano il fotovoltaico e la geotermia per alimentare i consumi energetici dei loro concerti e la bio-plastica per attrezzare la ristorazione (progetti in collaborazione con il Politecnico di Milano, circolomagnolia.it).

Il fiore all’occhiello arriva oggi, nel nostro sud “che avanza”, dalla summer school per imparare a creare eventi in live performing con il filo rosso del “costruire e pensare sostenibile”: si svolge dall’uno al 13 agosto nella magnifica Villa Pennisi di Acireale (Catania).

Materiali a basso impatto e contenuto di energia, con particolare attenzione all’intero ciclo produttivo sono i focus degli incontri capitanati dal grande musicista Antonio Pappano, direttore dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia e della Royal Opera House-Covent Garden (santacecilia.it/pappanoinweb). Con altri illustri docenti, come l’ingegner Serafino Di Rosario –senior acoustic consultant di Buro Happold London- e il designer-imprenditore Enrico Baleri, Pappano conduce quest’estate un’edizione molto speciale: i corsi di alto perfezionamento musicale e il workshop di architettura “W-Sound” si alternano al Festival di musica, offrendo l’opportunità di confrontarsi con la creazione di concerti di classica all’aperto, dalla vocazione eco-compatibile. Gli studi passano in rassegna la realizzazione del palcoscenico, l’illuminazione dei performer, la propagazione del suono con il massimo risparmio di energie e risorse (vpmusica.com).

Diverse iniziative per una musica eco-compatibile

Una vita biodinamica
a cura di Giuliana Zoppis

Giuliana Zoppis

Novità, eventi, prodotti e servizi per uno stile di vita innovativo e consapevole:
tutto ciò che può dare una svolta “ECO” alle azioni di ogni giorno con responsabilità, curiosità, fantasia, volontà di cambiare in meglio noi e il mondo in cui viviamo.

È lo spazio dedicato al biodinamico, condotto su La Raia.it da Giuliana Zoppis, architetto e giornalista specializzata nei temi ecodesign, bioedilizia e sostenibilità socio-ambientale.
Dopo numerose esperienze editoriali (Rizzoli / Corriere della Sera, Giorgio Mondadori / AD-Architectural Digest Italia e Mondadori) e televisive (Rai 2, Il Piacere di Abitare), collabora con i settimanali D-Dcasa e Il Venerdì de La Repubblica e il magazine Mark Up. È nella Commissione Sostenibilità di ADI (Associazione Disegno Industriale). Nell’autunno 2006 ha fondato con Clara Mantica il primo circuito per la promozione dell’abitare sostenibile Best Up.