Preparato biodinamico 500 o cornoletame: ecco cos’è

  • 12 aprile 2017      |
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Nei giorni scorsi abbiamo distribuito il preparato biodinamico 500 (o cornoletame), ricavato dalla maturazione del letame all’interno di un corno di vacca sotterrato per il periodo invernale (per tradizione da San Michele a Pasqua). È una risorsa importantissima per i terreni delle nostre vigne e lo utilizziamo per migliorare i processi vitali attraverso cui si esprimono le nostre piante. In sostanza è uno dei principali alleati della produzione di humus.

Con questo preparato biodinamico agiamo sulla funzione metabolica della pianta; ogni goccia di preparato è infatti un inoculo di vita microbica che rivitalizza il suolo e aiuta lo sviluppo delle radici. Il preparato 500 si utilizza dopo la sua dinamizzazione, che è una pratica chiave nell’agricoltura biodinamica: consiste nella diluizione del cornoletame in acqua di sorgente o piovana a 37 °C e nel suo mescolamento (qui a La Raia lo facciamo a mano, ma può avvenire anche con macchine speciali). Con la formazione e la distruzione del vortice creato da una scopa di saggina mossa all’interno di una botte di acqua e preparato, in un susseguirsi di ordine e caos, il preparato rafforza il suo effetto grazie all’ossigenazione. La distribuzione in vigna a La Raia avviene a mano, con pompe a spalla, nei giorni di primavera e direttamente sul terreno umido, mai arido o secco.

Ruggero Colpo, agronomo de la Raia