Il progetto

La Raia è una vocazione, la ricerca costante di un equilibrio sincero e dinamico tra territorio e uomo, in continua evoluzione e cambiamento come lo è la natura

Nel 2003 acquistammo i primi poderi de La Raia tra le colline del Gavi, nel basso Piemonte. Furono i miei figli a suggerirmi la strada biodinamica per ritrovare la nota originaria di questo territorio che da secoli custodisce il vitigno autoctono dell’uva Cortese. Era un approccio coerente con il desiderio di creare un luogo equilibrato e armonico in tutte le sue componenti: agricole e paesaggistiche ma anche architettoniche, sociali e culturali. Da quell’intuizione è nata La Raia, azienda agricola biologica e biodinamica, che oggi, a oltre vent’anni di distanza, si estende per oltre 200 ettari, tra vigneti, pascoli, terreni a seminativo e boschi che ospitano molte varietà di insetti e piccoli animali.

Scopri di piùGiorgio Rossi Cairo

Un ecosistema unico

Un mosaico di ambienti naturali ad alto tasso di biodiversità: questo è il paesaggio della Raia.

Itinerario della biodiversità

Un sentiero di circa tre chilometri attraversa da nord a sud l’intera tenuta: da Borgo Merlassino alla Locanda, passando dalla cantina. È possibile percorrerlo con una mappa o con una nostra guida per scoprire via via il paesaggio, e i piccoli abitanti, di questo angolo del Gavi, perdendosi tra i vigneti, le siepi e i boschi ripari che caratterizzano il territorio della Raia.