Tre Itinerari, alla scoperta di un paesaggio unico, nel cuore del Gavi
La passione per la viticoltura biodinamica, la promozione della biodiversità e la lettura che di questo angolo del Gavi può dare l’arte contemporanea a La Raia diventano tre Itinerari alla scoperta di un paesaggio unico.
La Raia è costituita da una straordinaria varietà di ambienti naturali e da edifici sapientemente restaurati. Per scoprirli e goderne abbiamo tracciato tre Itinerari seguendo le strade e gli sterrati all’interno della Tenuta: l’Itinerario del Vino, che raggiunge la cantina, per la degustazione dei nostri vini biodinamici; l’Itinerario della Biodiversità, un sentiero di circa tre chilometri per perdersi tra i vigneti, le siepi e i boschi ripari che caratterizzano il territorio della Raia; l’Itinerario dell’Arte, alla scoperta delle opere, a oggi undici, di Fondazione La Raia. Tre passeggiate indimenticabili dalla Locanda a il Borgo, con una guida, se vi fa piacere, o con una mappa.
Le strade e i sentieri all’interno della tenuta costeggiano i nostri vigneti di Cortese, Barbera e Pinot Nero, e conducono alla cantina e alla barricaia.
Dal 2013 a oggi i contributi di artisti, provenienti dall’Italia e dall’estero, hanno arricchito il territorio del Gavi favorendo una riflessione critica sul paesaggio e sulla natura.
Un sentiero di circa tre chilometri attraversa da nord a sud l’intera tenuta: da Borgo Merlassino alla Locanda, passando dalla cantina. È possibile percorrerlo con una mappa o con una nostra guida per scoprire via via il paesaggio, e i piccoli abitanti, di questo angolo del Gavi, perdendosi tra i vigneti, le siepi e i boschi ripari che caratterizzano il territorio della Raia.