La Raia è una vocazione, la ricerca costante di un equilibrio sincero e dinamico tra territorio e uomo, in continua evoluzione e cambiamento come lo è la natura
Scopri di piùGiorgio Rossi CairoNel 2003 acquistammo i primi poderi de La Raia tra le colline del Gavi, nel basso Piemonte. Furono i miei figli a suggerirmi la strada biodinamica per ritrovare la nota originaria di questo territorio che da secoli custodisce il vitigno autoctono dell’uva Cortese. Era un approccio coerente con il desiderio di creare un luogo equilibrato e armonico in tutte le sue componenti: agricole e paesaggistiche ma anche architettoniche, sociali e culturali. Da quell’intuizione è nata La Raia, azienda agricola biologica e biodinamica, che oggi, a oltre vent’anni di distanza, si estende per oltre 200 ettari, tra vigneti, pascoli, terreni a seminativo e boschi che ospitano molte varietà di insetti e piccoli animali.
All’attività dell’azienda agricola e alla produzione di vini abbiamo affiancato l’impegno nell’ospitalità, con l’obiettivo di condividere un modo di vivere il territorio rispettoso e improntato alla responsabilità verso le generazioni future. Abbiamo iniziato con la ristrutturazione del Borgo, un piccolo villaggio contadino dell’800, i cui edifici si aprono su uno dei più begli affacci del Gavi. Nel 2017 abbiamo aperto la Locanda: un tempo stazione di posta e luogo di sosta per i viaggiatori, oggi è un relais, Stella Verde MICHELIN, che propone un concetto di ospitalità, improntata all’autenticità, fatta di tempi rilassati in spazi raffinati, che dialogano con la bellezza della natura circostante. Nel 2013 abbiamo costituito Fondazione La Raia – arte cultura territorio con l’obiettivo di promuovere a livello nazionale una riflessione critica sul grande tema del paesaggio, a partire da questo angolo di Gavi. Artisti, intellettuali e paesaggisti sono chiamati a intervenire a La Raia per darne una possibilità di lettura ulteriore e creare nuova identità. La consapevolezza dell’importanza della coltivazione di qualità, sostenibile, che valorizzi le diversità e incrementi la vitalità del territorio, ha guidato la nostra scelta, nel 2015, di rilevare Tenuta Cucco a Serralunga d’Alba, una delle zone più vocate per la produzione di Barolo, presente con i suoi paesaggi e i suoi vigneti nella World Heritage List dell’Unesco. Si tratta di un importante tassello del nostro progetto che ha visto estendere anche alle vigne di Tenuta Cucco il metodo di coltivazione biologico. Il nostro impegno affinché in questo ecosistema unico il lavoro dell’uomo e la natura possano integrarsi e mantenere un equilibrio costante si rinnova ogni giorno. La Raia è un progetto in continua evoluzione che ci appassiona e che coinvolge sempre più amici e sostenitori di un’agricoltura che rappresenta le radici del nostro futuro. Vi invitiamo a venire a trovarci e a prendervi parte.
Un mosaico di ambienti naturali ad alto tasso di biodiversità: questo è il paesaggio della Raia.
Un sentiero di circa tre chilometri attraversa da nord a sud l’intera tenuta: da Borgo Merlassino alla Locanda, passando dalla cantina. È possibile percorrerlo con una mappa o con una nostra guida per scoprire via via il paesaggio, e i piccoli abitanti, di questo angolo del Gavi, perdendosi tra i vigneti, le siepi e i boschi ripari che caratterizzano il territorio della Raia.