Piemonte D.O.C. Barbera Bruente

Il tipico rosso piemontese, con un preciso equilibrio tra acidità e freschezza.

Terreno

Il terreno de La Raia, dedicato alle coltivazioni dell’uva Barbera, è marnoso e calcareo e si estende a circa 380 metri sul livello del mare, in posizione sud. I vigneti, allevati esclusivamente a Guyot, secondo l’antica tradizione piemontese, hanno una densità di 4500 piante per ettaro. La loro gestione, in linea con la filosofia aziendale e con i principi biodinamici, non prevede l’utilizzo di prodotti chimici.

Uva

L’uva Barbera è coltivata da sempre nella nostra zona. I grappoli sani e perfettamente maturi possiedono un elevato tasso zuccherino e una buona acidità tipica del vitigno Barbera.

Vinificazione

La Barbera viene coltivata in Piemonte dal medioevo. L’uva, una volta matura, è caratterizzata da un grado zuccherino elevato e un’acidità bilanciata, tipici del vitigno. La vendemmia viene effettuata tra la fine di settembre e i primi di ottobre. L’uva viene introdotta in cantina dopo la raccolta manuale in cassette. Segue la diraspa-pigiatura, quindi il mosto inizia a fermentare, in presenza della buccia, con i lieviti naturali. Già il giorno successivo si iniziano a effettuare i rimontaggi al fine di estrarre il colore e gli aromi. La fermentazione alcolica prosegue lentamente per 15 giorni; segue poi la svinatura, la separazione del liquido dalla buccia. Il vino rimane a 20°C ancora un mese, al fine di favorire la fermentazione malolattica. Dopo alcuni travasi necessari all’illimpidimento del prodotto, il vino viene stoccato per circa sei mesi nelle vasche di acciaio inossidabile per l’affinamento. Segue poi un breve affinamento in bottiglia prima di essere rilasciato sul mercato.

Caratteristiche organolettiche

Colore: rosso rubino granato, con riflessi violacei.
Olfatto: note olfattive intense, floreali che ricordano la rosa e piccoli frutti di sottobosco.
Gusto: pieno, armonico, caldo, con finale gradevole e sapido.

Abbinamenti gastronomici

Per la sua semplicità e la sua immediatezza, è il compagno perfetto dei pasti di tutti i giorni. Si abbina perfettamente alla pasta con sughi a base di carne, arrosti e formaggi di media stagionatura.
Temperatura di servizio: tra i 18 e i 20°C.

Consigli per una corretta conservazione

Conservare la bottiglia coricata, in un luogo fresco e ventilato, al riparo da luce e vibrazioni.

 

Terreno

Il terreno de La Raia, dedicato alle coltivazioni dell’uva Barbera, è marnoso e calcareo e si estende a circa 380 metri sul livello del mare, in posizione sud. I vigneti, allevati esclusivamente a Guyot, secondo l’antica tradizione piemontese, hanno una densità di 4500 piante per ettaro. La loro gestione, in linea con la filosofia aziendale e con i principi biodinamici, non prevede l’utilizzo di prodotti chimici.

Uva

L’uva Barbera è coltivata da sempre nella nostra zona. I grappoli sani e perfettamente maturi possiedono un elevato tasso zuccherino e una buona acidità tipica del vitigno Barbera.

Vinificazione

La Barbera viene coltivata in Piemonte dal medioevo. L’uva, una volta matura, è caratterizzata da un grado zuccherino elevato e un’acidità bilanciata, tipici del vitigno. La vendemmia viene effettuata tra la fine di settembre e i primi di ottobre. L’uva viene introdotta in cantina dopo la raccolta manuale in cassette. Segue la diraspa-pigiatura, quindi il mosto inizia a fermentare, in presenza della buccia, con i lieviti naturali. Già il giorno successivo si iniziano a effettuare i rimontaggi al fine di estrarre il colore e gli aromi. La fermentazione alcolica prosegue lentamente per 15 giorni; segue poi la svinatura, la separazione del liquido dalla buccia. Il vino rimane a 20°C ancora un mese, al fine di favorire la fermentazione malolattica. Dopo alcuni travasi necessari all’illimpidimento del prodotto, il vino viene stoccato per circa sei mesi nelle vasche di acciaio inossidabile per l’affinamento. Segue poi un breve affinamento in bottiglia prima di essere rilasciato sul mercato.

Caratteristiche organolettiche

Colore: rosso rubino granato, con riflessi violacei.
Olfatto: note olfattive intense, floreali che ricordano la rosa e piccoli frutti di sottobosco.
Gusto: pieno, armonico, caldo, con finale gradevole e sapido.

Abbinamenti gastronomici

Per la sua semplicità e la sua immediatezza, è il compagno perfetto dei pasti di tutti i giorni. Si abbina perfettamente alla pasta con sughi a base di carne, arrosti e formaggi di media stagionatura.
Temperatura di servizio: tra i 18 e i 20°C.

Consigli per una corretta conservazione

Conservare la bottiglia coricata, in un luogo fresco e ventilato, al riparo da luce e vibrazioni.

 

Riconoscimenti

Il rispetto della terra regala grande qualità. Il Gavi DOCG Pisé ha ricevuto diversi premi nel corso degli anni e siamo felici di condividerli con voi.

  • I vini di Veronelli 2023: 1 stella
  • Vitae. La guida vini 2023: 3 viti

  • I vini di Veronelli 2021: 1 stella
  • Vini buoni d’Italia 2021: 3 stelle
  • Gambero Rosso 2022: 2 bicchieri
  • Bibenda 2022: 3 grappoli

  • JamesSuckling.com: 93 punti
  • I vini di Veronelli: 1 stella
  • Vini buoni d’Italia: 3 stelle
  • Bibenda: 3 grappoli
  • Vitae. La guida vini: 2 viti rosse

  • I Vini di Veronelli: 2 stelle
  • Gambero Rosso: 2 bicchieri
  • Bibenda: 3 grappoli
  • Slow Wine: Vino di buona beva e piacevolmente fresco.
  • Vitae: 2 grappoli

  • Slow Wine 2018: Vino di facile beva
  • Bibenda 2018: 4 grappoli
  • Gambero Rosso 2018: 2 bicchieri neri
  • Go Wine: Cantine d’Italia 2018, vino da provare

  • Bibenda 2017: 3 grappoli
  • I Vini di Veronelli 2017: Due stelle, Vino ottimo
  • Vinibuoni d’Italia 2017: 2 Stelle

  • Slow Wine 2016: Bel rosso d’annata
  • I Vini di Veronelli 2016: 1 stella
  • Gambero Rosso 2016: 2 bicchieri
  • Annuario dei migliori vini italiani: 87/100

  • I vini di Veronelli 2015: Vino ottimo

  • I vini d’Italia 2014, Le guide de L’Espresso: Vino notevole
  • I vini di Veronelli 2014: Vino ottimo

  • Slow Wine, Guida 2012: Vino Slow
  • Duemilavini Bibendi, Bibenda 2013: Quattro Grappoli
  • Guida ai vini d’Italia 2012: Corona

  • I Vini d’Italia 2011, Le Guide de L’Espresso: Vino d’eccellenza

  • 35° Concorso Enologico Marengo DOC: Premio Selezione Speciale
  • Guida ai Vini d’Italia Bio 2010: Corona